TURISMO - CREDITI D’IMPOSTA E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO



FINALITÀ


Il governo, per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha previsto un credito d’imposta e un contributo a fondo perduto destinato alle strutture ricettive e agli altri operatori del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale che effettuano interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla riqualificazione antisismica, all’eliminazione delle barriere architettoniche, alla realizzazione di piscine termali, alla digitalizzazione.


DESTINATARI


  • le imprese alberghiere;

  • le strutture che svolgono attività agrituristica;

  • le attività ricettive all'aria aperta;

  • le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale (compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e parchi tematici).


Ciascun soggetto deve essere regolarmente iscritto al registro delle imprese e può inoltrare una sola domanda di incentivo per una sola struttura oggetto di intervento. Inoltre, i requisiti richiesti dal provvedimento dovranno essere mantenuti fino a cinque anni successivi all'erogazione dei finanziamenti riconosciuti.


INTERVENTI FINANZIATI


  • opere di incremento dell'efficienza energetica delle strutture;

  • lavori di riqualificazione antisismica;

  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

  • realizzazione di piscine termali e acquisto di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;

  • interventi di digitalizzazione delle imprese;

  • acquisto di mobili e complementi di arredo, compresi progetti di illuminotecnica, a condizione che tale acquisto sia funzionale all'incremento dell'efficienza energetica, oppure alla riqualificazione antisismica, oppure all'eliminazione delle barriere architettoniche.


RISORSE ECONOMICHE DESTINATE AI PROGETTI


I beneficiari potranno accedere a due forme di incentivo.


Il primo è un credito d'imposta riconosciuto fino all'80% delle spese ammissibili sostenute per interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza, nonché per progetti di digitalizzazione delle imprese.

Il secondo strumento finanziario è un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese sostenute per i medesimi interventi previsti per la concessione del suddetto credito d'imposta. L'importo massimo concesso è pari a Euro 40.000, ma il contributo può raggiungere cifre maggiori nei seguenti casi:

  • se il 15% dell'investimento viene utilizzato per interventi di digitalizzazione e innovazione tecnologica delle strutture, è prevista una maggiorazione fino a Euro 30.000;

  • è prevista una maggiorazione fino a Euro 20.000 anche per le imprese femminili e/o giovanili (tra i 18 e i 35 anni);

  • per le imprese che hanno sede operativa in una delle regioni del Sud Italia è prevista una maggiorazione fino a Euro 10.000.

Entrambi i finanziamenti verranno concessi per interventi realizzati dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024, ma anche per opere avviate dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora concluse (a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dal 7 novembre). Per le spese ammissibili non coperte dai suddetti incentivi, è possibile richiedere e fruire di finanziamenti a tassi agevolati, a condizione che almeno il 50% di tali spese venga utilizzato per interventi di riqualificazione energetica.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA


La Giannelli Consulting metterà a disposizione, le procedure informatiche che consentiranno di inserire i dati per la domanda accesso al finanziamento.

Si rammenta che per poter accedere al portale telematico è necessaria la procedura di registrazione attraverso l’utilizzo del sistema “SPID”.