content top

Pubblicato il regolamento dello start up. Iniziamo a scrivere i progetti!

Sarà riaperto il 30 ottobre START UP, il programma di finanziamento per l’avvio di nuove imprese.
Il bando metterà a disposizione ventisette milioni di euro, per esaurire i quarantatre milioni totali che erano stati stanziati nella prima fase.

Start up  offrirà a fondo perduto fino a quattrocentomila euro per ogni microazienda che ne faccia richiesta: centocinquantamila dei quali per spese in conto impianti, vale a dire che serviranno per l’acquisto di locali, suoli, strumenti e attrezzature; i restanti duecentocinquantamila saranno invece erogati per spese in conto esercizio, cioè per i costi di gestione quali affitti, leasing, bollette, stipendi.

Al primo bando in soli due mesi arrivarono ben 469 domande e lo stesso successo si prevede per questa seconda fase. Bisogna ricordare che le domande potranno essere presentate, a partire dal 30 ottobre, secondo la modalità  a sportello fino ad esaurimento delle risorse. Tuttavia il regolamento della nuova edizione dello start up è già stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 149 del 27-09-2010 ed è in vigore, pertanto la Giannelli consulting è già a disposizione per la redazione dei progetti che potranno essere spediti il giorno stesso dell’apertura del bando ed avere così maggiori possibilità di essere selezionati.

Le imprese dovranno essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da soggetti che alla data di presentazione delle domande abbiano i requisiti seguenti:
• giovani con età tra 18 anni e 25 anni
• soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo
impiego retribuito regolarmente
• soggetti fino a 35 anni di età che nell’ ultimo biennio a partire dalla data di
presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’ attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico
della formazione professionale (compresi i Bollenti Spiriti)
• persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo
• disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni
• donne di età superiore a 18 anni
• Imprese che abbiano ottenuto dalla Regione Puglia l’approvazione del programma di attività Principi Attivi.

Analizzando dunque suddetti requisiti appare chiaro che questo strumento di agevolazione si propone di essere  di aiuto, in questo periodo di crisi,  ai soggetti più deboli del mercato: precari, disoccupati, donne che vogliano iniziare un’attività imprenditoriale, giovani con buona formazione ma non ancora inseriti, uomini di mezza età espulsi dal mercato del lavoro e disposti a provare un’esperienza in proprio.

Insieme allo Start up non dobbiamo inoltre dimenticare che continuano sempre con successo altre forme di finanziamento agevolato per avviare un’ attività lavorativa quali lavoro autonomo (prestito d’onore), microimpresa e franchising riservati a inoccupati, disoccupati e lavoratori in mobilità.