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Aiuti ai servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica delle PMI

La Regione Puglia intende promuovere una serie di interventi a sostegno dei processi di innovazione del processo produttivo.

Il bando “Aiuti ai servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica delle PMI” intende completare la “filiera di interventi regionali a sostegno dell’innovazione delle PMI” attraverso l’attivazione di interventi volti al raggiungimento di due obiettivi prioritari:

  • Sostenere la domanda di innovazione da parte delle PMI, attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati quale strumento utile all’implementazione nelle imprese di processi virtuosi e non occasionali funzionali ad un incremento effettivo di innovazione
  • Contribuire alla razionalizzazione e alla qualificazione dell’offerta di servizi di smart specialization in Puglia, favorendo la specializzazione intorno a competenze tecnologiche distintive, la crescita delle professionalità interne e l’orientamento ai risultati.

Per raggiungere questi obiettivi il bando prevede la possibilità per ogni impresa di chiedere una serie di servizi reali nell’ambito di un progetto di acquisizione di servizi di consulenza di innovazione tecnologica.

Beneficiari

I beneficiari sono le piccole e medie imprese in forma singola  o associata. Le forme di raggruppamento previste dal bando sono il contratto di rete o i consorzi e le società consortili.

Requisiti dei beneficiari

Tutte le PMI candidate devono soddisfare, alla data di presentazione della candidatura, i seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente costituiti e iscritti al registro delle imprese
  • Essere titolari di partita iva
  • Essere classificate con attività economica che non ricada nei settori:

–          Produzione primaria

–          Costruzione navale

–          Industria carboniera

–          Siderurgia

–          Fibre sintetiche

–          Turismo

  • Devono avere una sede operativa in Puglia
  • Essere in possesso di almeno un bilancio di esercizio approvato
  • Trovarsi in regime di contabilità ordinaria
  • Avere almeno 3 occupati (ULA), in servizio presso la sede operativa pugliese alla data di candidatura

Inoltre i beneficiari dell’aiuto sono obbligati a:

  • Apportare un contributo finanziario pario al 25 % dei costi ammissibili o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno
  • Mantenere i beni agevolati per almeno cinque anni dalla data di ultimazione del progetto.

Tipologia di interventi ammissibili

La Regione Puglia intende sostenere lo sviluppo e il rafforzamento delle PMI pugliesi attraverso l’acquisizione dei seguenti servizi specialistici di supporto all’innovazione tecnologica di prodotto e di processo:

1 – Servizi di supporto all’innovazione di prodotto nella fase di concetto

Servizi finalizzati alla generazione di nuove idee di prodotto, all’esplorazione delle alternative tecnologiche e di design, prima di intraprendere la fase di progettazione concreta e dettagliata

Costo massimo ammissibile

50.000 € medie imprese e reti di imprese

35.000 € piccole imprese

20.000 € microimprese

2 – Servizi tecnologici di progettazione per l’innovazione di prodotto e di processo produttivo

Servizi orientati alla realizzazione di progetti dettagliati di nuovi prodotti  e/o di processi produttivi. A seconda della fase del ciclo di sviluppo dei prodotti, possono consistere in definizione e stesura di specifiche tecniche di dettaglio nonché di produzione e gestione della documentazione tecnica (disegno, calcolo tecnico, modellazione e simulazione). Restituiscono all’impresa committente disegni e calcoli in forma grafica e numerica, su supporto digitale.

Costo massimo ammissibile

90.000 € medie imprese e reti di imprese

75.000 € piccole imprese

50.000 € microimprese

3 – Servizi tecnologici di sperimentazione (prove e test)

Servizi di supporto alle fasi successive alla progettazione dettagliata, nelle quali i progetti assumono  configurazione materiale. Sono svolti da soggetti dotati di adeguate attrezzature tecniche ed adeguate competenze ed esperienze professionali. Possono includere la definizione e studio di rendimenti, prestazioni e tolleranze, prototipazione, prototipazione rapida, prove tecniche e test di varia natura, a seconda delle specificità del settore.

Costo massimo ammissibile

70.000 € medie imprese e reti di imprese

55.000 € piccole imprese

35.000 € microimprese

4 – Servizi di gestione della proprietà intellettuale

Servizi realizzati da fornitori di dimostrata qualificazione e capacità finalizzati all’ottenimento di brevetti nazionali e/o all’estensione di brevetti a livello europeo o internazionale, se l’oggetto di tali brevetti rientra in settori innovativi innovativi.

Costo massimo ammissibile

30.000 € per ogni tipologia di impresa

5 – Studi di fattibilità per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico

La realizzaizone di questo intervento ha per oggetto l’avvio di un’attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale o di trasferiemtno tecnologico sui temi di stretto interesse per l’impresa, in collaborazione con una università, enti pubblici di ricerca, centri di ricerca pubblici o privati censiti nell’albo MIUR.

Costo massimo ammissibile

50.000 € se è previsto l’impiego di 1 giovane ricercatore per 1 anno

80.000 € se è previsto l’impiego di 2 giovani ricercatori per 1 anno

120.000 € se è previsto l’impiego di 3 giovani ricercatori per 1 anno

6 – Servizi per l’efficienza ambientale ed energetica

Servizi di analisi, misurazione e diagnosi della situazione dei processi produttivi dell’impresa, in riferimento alle emissioni ambientali, alla efficienza energetica, alla produzione di rifiuti ed al relativo recupero.

Costo massimo ammissibile

25.000 € medie imprese e reti di imprese

20.000 € piccole imprese

15.000 € microimprese

Risorse disponibili e intensità d’aiuto

Le risorse disponibili sono pari a 10.000.000 €.

Gli aiuti possono essere erogati in forma di contributi in conto impianti. L’intensità dell’aiuto è pari a:

  • 60% dei costi valutati ammissibili per le micro e piccole imprese in forma singola
  • 50% dei costi valutati ammissibili per le medie imprese in forma singola
  • 60% per le reti di PMI

La candidatura deve prevedere un investimento minimo così definito:

  • Microimpresa 15.000 €
  • Piccola impresa 25.000 €
  • Media impresa 30.000 €
  • Consorzi/reti 40.000 €

Termini di presentazione delle domande di agevolazione

Le domande di agevolazione devono essere redatte unicamente in via telematica. La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 15:00 del 12 luglio fino al termine ultimo fissato alle ore 15:00 del 9 novembre 2012